Il CREA, l’ente di ricerca pubblico dedicato alla ricerca e all’innovazione in agricoltura, mi ha chiesto di realizzare un libro per valorizzare lo straordinario patrimonio storico custodito nelle sue sedi sparse in tutta Italia.
L’idea è di utilizzare quel patrimonio, fatto di strumenti scientifici, erbari, fotografie d’epoca e libri antichi, per illustrare il racconto di come nel corso degli ultimi due secoli e mezzo la ricerca agraria abbia contribuito a costruire il nostro modello agroalimentare. Attraverso il racconto di studi, scoperte, innovazioni e personaggi, il libro svela che il contributo degli scienziati ha origini antiche, e che lungi dall’essere “nemica” della tradizione che tanto apprezziamo, la ricerca ne è stata invece una grande “levatrice”. Si tratta di una storia finora quasi mai raccontata, illustrata da un ricco repertorio fotografico di oggetti che meriterebbero un grande museo tutto per loro.