Il Comune di Ponza mi ha incaricato di progettare un museo che raccolga l’eccezionale esperienza vissuta dalla comunità dell’isola, colonizzata nel corso del Settecento, dopo secoli di abbandono, da famiglie di Ischia e Torre del Greco. Superando difficoltà di ogni genere, la piccola comunità è riuscita a creare una marineria attiva in tutto il Mediterraneo occidentale, forgiando allo stesso tempo una cultura fatta di coraggio, intraprendenza e indipendenza che è unica non solo fra le piccole isole del Mediterraneo, ma anche nel nostro Mezzogiorno.
Scopo del museo è conservare e presentare questa esperienza al pubblico di oggi. Anzi, ai pubblici. Da una parte va infatti raccontata alle migliaia di turisti che ogni estate sbarcano sull’isola, e dall’altra tramandata alle giovani generazioni dell’isola e della “diaspora” ponzese. Per l’isola il museo è anche un’occasione per riflettere sulle sue radici e capire come progettare il suo futuro in un mondo che intorno è completamente cambiato.
