I Sassi sono una delle meraviglie italiane e fanno parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco, ma come quasi tutte le meraviglie di questo paese non avevano un luogo che li spiegasse a chi li visita. Così, quasi nessuno ne veniva via sapendo perché esistono, che cosa sono stati, quali vite vi sono state vissute, che ruolo hanno avuto per la cultura italiana.
La videoinstallazione che ho ideato, e di cui scritto la sceneggiatura e curato la realizzazione, racconta la straordinaria storia dell’ascesa, della caduta e della rinascita dei Sassi nelle varie stanze di una casa scavata nella roccia.

Ben pochi fra gli oltre tre milioni di visitatori annuali di San Gimignano, che fa parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco, hanno idea di che cosa abbia prodotto questo gioiello urbanistico e paesaggistico, e se ne fanno probabilmente anche un’idea sbagliata. Per questo il Fondo Ambiente Italiano mi ha chiesto di realizzare in una casa-torre una grande videoinstallazione che in diversi ambienti ripercorresse l’avventura di questo comune italiano e del suo celebre territorio dalle soglie dell’anno Mille a oggi. Il risultato è una preziosa introduzione alla visita della città, capace di renderla più consapevole e suggestiva, quindi più appagante.
Come valorizzare l’apertura al pubblico delle più grandi saline d’Italia, prodotto di un audace sogno imprenditoriale degli anni Venti? Per il Fondo Ambiente Italiano, che gestisce questo gioiello di archeologia industriale, ho ideato due videoinstallazioni. La prima, di cui ho scritto la sceneggiatura e curato la realizzazione, è una grande storia dello sviluppo della Sardegna nel Novecento, riletta anche attraverso una straordinaria ricerca di immagini d’epoca. La seconda, di cui ho scritto la sceneggiatura, racconta invece un anno nella vita delle saline, ripercorrendo le varie fasi della produzione del sale e le complesse migrazioni degli uccelli che fanno delle saline anche un’oasi naturalistica.


